Echi
Fremiti
invadono il corpo.
Li senti scorrere,
scivolare sul
lastrico dei ricordi.
Inciampi sullo scivolo delle
emozioni, afferri i ciuffi
di un prato su cui declinano
le speranze.
Profumi spenti,
arcane illusioni franano addosso
la loro possente
malinconia.
Sussurri,
voci spente
nel calmo furore
del silenzio.
Echi
lontani,
parole
troncate.
Buio.
©
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L'autore
vito digiorgio
Vive con la famiglia a Spilimbergo, piccolo centro della provincia di Pordenone. Laureato in Lettere e Filosofia, da sempre coltiva la passione per la scrittura creativa e autobiografica. Ama molto leggere e passeggiare.
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