Ti mangerei

T'obbedirei sentendo
il tuo gemere
t'avvierei addentandoti
la dove
nascono i rosolacci
mia sedotta
ancora
e poi ancora
ti farei morire
di piacere
con la fresca floridezza
follemente cieca
ti sguazzerei d'infinito
vorace avida
concupiscenza
sorriderei
forsennato l'impeto
che stringe i denti
Ruberi la droga
delle tua pelle
fino avario niveo
al di la del giorno
d'altro candore
a udir gorgeggiare
le alte sfere
d'ugola a esplodere
ti mangerei
sfiorandoti a lingua
t'odorei come
felino
a ricercar la sua femmina
al cocere del sole
ingordamente e voracemente
mia in possesso t'amerei
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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