Cerchio mi sento
Nelle notti di vento
cerchio mi sento
e sulle strade alberate
corro veloce
rasento i tronchi
ascolto la voce
del gran maestro
che parla servendosi
di rami e foglie
poi ulula impazzito
al di là del monte.
Io sono cerchio
mi faccio luna
le nuvole rincorro
scavalco le vette
specchio i laghi
e torno a correre
nell'alba sui fiori
sulle piazze deserte
come un bimbo che cerca
una ruota per giocare.
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L
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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M
Mariasilvia21 giugno 2012
La fantasia va oltre l'immaginazione. Un cerchio che il vento sposta. Raccoglie e semina sogni che trattiene tra le dita. Originalissima, polvere di stelle, poesia delicata come panna montata. Complimenti Complimenti!