Nel giardino delle rose bianche
Antonella Stelitano
129 poesie pubblicate
+ Segui

Nel giardino delle rose bianche
una dolce fanciulla
seppellisce
i sogni del domani
nello scrigno stretto tra le mani.
Dentro
ha chiuso la voglia di scherzare,
di volare con la fantasia
sul prato più colorato che ci sia,
della brezza tra i capelli
sull'altalena
danzando al dolce suono di fringuelli.
Dentro ha chiuso il suo cuore
colmo di dolore.
Ma nelle incantate stagioni
della vita
succede
che pioggia copiosa
di Primavera
lava ogni cosa
anche il dolore di sogni violati
e nel roseto sotterrati.
E nel tepore del rinato sole
su tappeto
di petali vellutato
il cuore comincia a fiorire.
Così la dolce fanciulla
riprende lo scrigno dei sogni
un dì insabbiato.
Ricomincia a volare,
a danzare e cantare.
Sul palcoscenico della vita
la fiaba non è ancora finita:
c'è ancora il tempo per tornare a gioire
c'è ancora il tempo per amare...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Stelitano
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi18 giugno 2012
Sul palcoscenico della vita è sempre tempo per gioire e per tornare a farlo. Sempre. E la fiaba è li che si concentra. E così essa doveva finire. La chiusa dice tutto. Brava autrice di grande fantasia e sentimenti belli.
stelsamo19 giugno 2012
La fanciulla, in seguito agli eventi tristi della vita, seppellisce nel giardino i sogni del domani, perché oggi, non è ancora tempo di viverli. Ma nei momenti in cui la vita le concede una tregua, il suo cuore ricomincia a sperare di poter finalmente realizzare quei sogni, perché nella vita la "fiaba non è ancora finita..."
Cinzia Gargiulo23 giugno 2012
Per fortuna la fiaba della vita dura a lungo e c'è sempre un tempo per sognare ed uno per amare... Poesia intensa e ben scritta, molto apprezzata.



