Elettroshock

Portami via
oltre il buio.
Ancora più lontano
finché non vedrò il riflesso.
Cerco un modo di allontanarmi da qui
attaccato ad una cura prescritta.
Cerco rimedi a questo stato di prigionia,
cerco libertà da quest'assurda follia.
Dammi la spinta,
dammi l'energia.
Non voglio più restare qui
legato per l'elettroshock.
Non sono pazzo
rivoglio la mia vita.
Io sono un uomo,
rivoglio la mia libertà.
©
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L'autore
Jimmi
Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
Commenti (2)
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dolcedindole18 giugno 2012
E' una poesia corta e tagliente. Un grido lucido e disperato. Frasi taglienti, a volte forse più canzone che lirica. Intensa. Unica nota stonata la foto che hai inserito.
Laura Tonelli18 giugno 2012
ho visto! so! hai riaperto profonde ferite, ma è giusto cantarle. complimenti


