Sul fare della sera

In un volo sospeso discendente
un gabbiano
coglie leggero
gli ultimi raggi di sole
che solcano i lievi sospiri del vento
Infine solitario
si posa
e riposa
E nella notte ricorda
e sogna
le gaie grida
fra le mille piroette e i giochi
nell'attesa del giorno
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Commenti (1)
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EnzoL19 giugno 2012
quanta leggerezza in questi versi, bellissima l'immagine del gabbiano, una metafora che si può accostare alla luce di un bambino alla sua genuinità e bellezza veramente bella
