Rosa rossa del lago

M'ascolto
al centro con cautela
L'ansimo è lieve
rimane in alto
quasi che il fondo abitasse
Il pericoloso
Le bocca di miele
e poi acre
Uno spruzzo arrochito
ma da un'anfratto
riesco ancora a mirare il cielo
I passi son tanti, ancora.
E mi solazzo quando
inciapo nei
fiori gialli d'ambrosia
M'arresto a sfiorare
con le dita
il fusto grande d'una quercia
Rimango fermo
a trattenere nuovo nutrimento
non curante di folla che appunta
Faccio cose a riprende
energia ed emozione
Slego lacci
e li stringo più cinti di ieri
spargo attimi
a vederli poi crescere
Non ho sapienza
ma esigenza
d'immergermi in ruscelli limpidi
a rimirarmi l'alluce
e odorar fragranze
che sanno di buono
come rosa antica
che anima aveva
e profumo
rosa rossa del lago
come la fragranza di una rosa carminia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
