788 lettori online · 359.556 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 19 giugno 2012 · lettura 1 min · 1270 letture

Le fave dei morti

P
Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
+ Segui
Vorrei fare una poesia adamantina, chiara che il pallido sbianchi senza far chiasso e che scivoli via senza stridere faccia sorridere  senza urlare faccia emozionare. Non è difficile ma imbarazzante ingenui togliersi il rimanente spicciarlo in moneta povera c'è all'angolo della strada gente  la mano ossuta protende non per soldi ma per amore che s'è inabissato sotto lo scranno  dove s'appollaiano  gazze nere. Contare cose serie il mal di pancia viene con quel fuoco che brucia dentro pensi di sollevarti per un momento un attimo in cui credi che ti credono poi nel buio di un puntino scompaiono. Qui mi fermo la mia piccola ne sta già annoiando troppi si resta soffocati dai groppi  perciò diamoci una spolverata  bella  di zucchero e cannella.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Fave dei morti sono dolci tipici marchigiani e si mangiano nel giorno dei defunti come simbologia del contatto tra i vivi ed i morti. La poesia è messa nel tema impressioni perché non descrive la morte bensì la vita nell'aspetto più vivido che l'uomo possiede, cioè il pensiero.

P
L'autore
Paolo Morganti
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
omissam19 giugno 2012

...in tutti i tuoi cimenti -cemento dell'anima- sei unico... quindi inimitabile...

C

sono anche un dolce umbro che si mangia nel periodo dei morti, molto profonda, ottimo testo

EnzoL20 giugno 2012

ultimamente hai assunto un particolare stile, (non sempre) che mi piace molto, particolare leggermente scanzonato... anche nella forma lo trovo diverso... mi piace