La caduta

Impavida,affascinante,
bella da intimidire;
un giallo solare
e il nero buio della notte.
Ferma,speranzosa
aspetti di partire
verso nuove avventure.
Misteriosa bicicletta,
incatenata al tuo ingiusto destino.
I colori lucenti
si fanno sbiaditi e spenti,
abbandonata a te stessa.
Una ruota,i pedali,il sellino
e pezzo per pezzo,
così fiammante decadi...
Di te non so più nulla
sparita nel nulla,
sono rimasti due lucchetti
sventolanti tra un arco di catena.
©
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L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (2)
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D
Daniele Piredda4 febbraio 2007
Oggetti. Aver sentimenti per essi perché ci sono appartenuti e insieme a noi hanno passato pezzi di vita stando sempre lì, a disposizione dei nostri desideri e poi a marcire, per le nostre evoluzioni... Molto romantica.
M
Mariasilvia21 febbraio 2007
Ben costruita. Un ricordo e la ”sofferenza” di vedere la sua ”caduta”.Mi è piaciuta moltissimo.
