Spazio chiuso

Trattengo
questo spazio cinto
e serrato
questo ordito,
che rammento a memoria .
Verbi su verbi
consonanti e vocali
ribattute .
assunte e licenziate
scivolate sul selciato di sogni
Non intendo il tempo
ne se c'è sole o nuvola fra i
pensieri complicati d'altri
Ma come cirri densi
di lacrime di pioggia rimango.
Come urti per il cuore
e le mani strette insieme
I cumuli piovosi
fra il niente mi dan
lievi emozioni
Un la che da inizio
All'ascolto d'una musica
che carezza la pelle
Per togliere sabbia
A lenzuole candide
buttate a celar mobili antichi
d'una dimora orami chiusa da tempo inmoto
Per giunge al di la del fondo
un modo di decifrare emozioni
che non s'esprimono a bocca
ma che sol tempo addietro
erano così facile nell'espressione
Musica che fa tatuaggi
e solchi
che scivolano dolcemente
in sabbie d'oriente
Inpulso naturale
che trasuda
tra le incrinature
dell'anima rinnegata
Ed io compongo
col pennino senza un finire
Che desti il male
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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