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Riflessioni 21 giugno 2012 · lettura 1 min · 2911 letture

Ho resto di me

omissam 412 poesie pubblicate
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Neanche i sigur così stranianti struggenti cicatrizzano i miei guai dirimpettai. Il dottore sussurra che sia ernia cruniale. Io, questo giugno cattivo m'ammazza, catechiccazzato ai miei dolori annuisco sciatto... la stanza perpendicola su me i quadri m'osservano silenti neppure youporne mi capisce le femmine sembrano così sole... il vento disperato del rimpianto gioca a morra con le mie inquiete perplessità. Se tu fossi stata più severa sadicamente più finta forse ora berrei nel mio calice striminzito velenoso ma così ora o mai più difettami la voglia di capire... intorno ho sedici bocche. Tutte belle da accogliere labbra dipente col rossetto vischioso del mio seme estinguibile ma con la noncuranza un po' falsa di chi è di passaggio... edifico me sacrifico me imperaturo divinatorio imperturbabile marionetta dai fili invisibili... do per scontato il pagamento coatto. Ho solo quel che rimane... il resto, di me.
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...son così felice al punto di non esserlo...

L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (4)

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Angela Fragiacomo21 giugno 2012

nella quantità di voluttuose (occasionali) bocche, infine, rimane ben poco di noi... ma nella qualità d'una sola, vera, invece, ci riconosciamo, e quell'esser ciò che siamo, diviene d'incanto, divino... per il rimpianto c'è sempre tempo, ancora molta strada ciascuno per se stesso, può fare, in altra direzione... se lei fosse stata più severa... più finta... sarebbe stata solo la diciassettesima bocca... autore che dice tutto quel che c'è da dire, e lo fa in modo unico.

all'oltre non c'è verso se non è circonverso, e basta un sol riflesso che diventa il gaudio del flesso del suo colto complesso...è fantastica

EnzoL21 giugno 2012

una mitragliata omissina, con una chiusa che lascia di stucco, unico nella forma, e grande nel concetto ammirato

P
Paolo Morganti21 giugno 2012

E tu caro poeta cogli il giusto essere di questa vita condotta tra peropezie e salti mortali, con l'elemento contraddittorio ti poni al centro di un vissuto che descrivi con parole proprie e con circonlocuzioni criptiche ma porti il lettore bel tuo cerchio magico di voglia di vivere dove la felicita è talmente incontrollabile che par non esistere .