La cura

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
quanta amarezza, in questa, eppure dovresti sfiorare il cielo con un dito, visto la capacità profonda di scavare, e poi scavare la lirica mi piace tutta; i passi che si perdono tra amori di sassi idioti, errori che ti abbracciano nella nuova via nella nuova cura. io dico, lasciamo che sia la via a darci la spinta, a fare discesa lasciamo che siano i ciottoli a lisciare la strada per noi... lasciamo che tutto segua il suo giusto equilibrio... mi tocca, molto intimamente quel tuo, 'non ho casa'
...bellissima riflessione... dai coltelli acuminati... ferite che sembrano estinte ma che non cicatrizzano mai... esser diversi pur confondendosi col comune sentire... il buon vecchio Franchino non mente... sei un essere speciale...
...mai pensato che la vita fosse facile, mai cercate corsie preferenziali... ma la vita non cessa mai di metterci alla prova, seminando a piene mani delusione e sofferenza; e noi qui, a combattere senza mai arrenderci, d'altronde è l'unica cosa da fare... Spicca per me la penultima strofa che mi entra dentro con tutto il suo dolore.



