Jolly
una volta un jolly era triste
perché si accorse che dal
suo berretto a tre punte
non proveniva più una melodia
ma un suono stonato
di alti e bassi a cui non sapeva
trovare una spiegazione
stava quasi pensando
di cambiare mestiere
e una sera per coricarsi
si levò il cappello che
non toglieva mai e si accorse
che mancava un campanello!
chissà dove sarà rotolato
e se un bimbo lo avrà raccolto
e fatto suo, fu quasi rinfrancato
di questo ma quel suono proprio
non gli piaceva continuò
ad indossarlo a fare i suoi numeri
ma non aveva più quel
sorriso beffardo e sfrontato.
Poi un giorno per caso
sentì fuori di finestra
un suono che conosceva
era il campanello mancante!
si affacciò e vide un folletto
che aveva al collo il suo tesoro
lo chiamò e gli disse gentilmente
di renderglielo perché era suo
ma il folletto dispettoso chiese
come poteva mai provarlo,
con la melodia perfetta
di tre campanelli certo,
il folletto non convinto chiese
se poteva tenerlo visto che
ne aveva comunque due sul cappello
e disse: ''Tu non ti sei accorto
che uno mancava fino a che
non lo hai perso, io invece amo
e conosco solo lui'',il jolly ribatte'
''tu sei stato fortunato perche'
lo hai trovato'',...'' e tu perchè
hai ritrovato lui e me'' e
non si abbandonarono mai.
©
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
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