Firenze, ricordi ...?

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.
Commenti (9)
Un brivido leggere questa lirica un ricordo, legato alla mia città, così cupo, così triste versi che raccontano e raffigurano, molto bene la stazione fiorentina e le sue gelide mattine ... Sensazini intense, nel leggere i versi, stilati con garbo ed eleganza, nella doppia emozione, tristezza infinita per una perdita che, non si colmera mai ...
Ti prende allo stomaco come un pugno e ti blocca il fiato. Ricordi di un tempo che fu dolore atroce. Una poesia che meriterebbe una pubblicazione a se come un manifesto pubblico, un volantino gettato dagli aerei a testimoniare lo scrivere delicato del dolore umano. Versi che intrecciano madri perse, con la gioventù che fugge in un crocevia di suoni, di parole ed emozioni del cuore, in una città che non è tua. Di una bellezza superba.
Un racconto di splendide note ed immagini, che lasciano assaporare, quel diverso speciale, amato saggiato, clima della città dal cuore più amata - Mi complimento, davvero apprezzatissima - Fiocco e Plauso -
Una città che si trasforma secondo lo stato d'animo, dove prende valenza lo stato d'animo e le sensazioni che una persona stà vivendo . Opera che rende appieno cosa abbia vissuto l'autrice in quei tempi ed in quei luoghi. Piaciuta
Mamma mia!!! Che effetto mi hanno fatto questi versi!!! l'autrice ricordando Firenze (dove studiava per preparare il suo avvenire) ricorda la madre morta proprio nel periodo in cui frequentava l'università...Ricorda il dramma per la notizia ricevuta in questi versi che sono un piccolo capolavoro... La poesia è scorrevole e i versi ben stilati...
non per tutto ci sono parole... sentimenti si ed in questa lirica si toccano visibilmente, stupenda
Una lirica emozionante che intreccia fra ricordo e nostalgia gli anni della giovinezza sullo sfondo della sublime Firenze e nel rimpianto della madre. La fotografia della stazione di Santa Maria Novella mi ha particolarmente emozionata. Forse perché il mio cuore palpita a Firenze.
Piena di un dolore ruggente, graffia profondamente l'anima. Una città che poi si lega ad un triste evento, diventa un ricordo amaro... Una ferita che si riapre e sanguina... ogni fiore sfiorisce, tutto sa di una sera che resta sera... anche in pieno giorno.
Non è facile arrivare a leggere sino alla fine quando certi versi entrano di prepotenza nel cuore con tutto il loro dolore – una città ove respiro tutti i giorni vista con altri occhi che lasciano un senso profondo d’impotenza. Sentitissima.









