Il sapore del tempo

Gira la primavera
al canto delle fonti
s'incendia l'estate
e scoppiano le mele nel frutteto
cade l'autunno tra l'erba ingiallita
e le spighe piegate
assorta la luna
teme il volto
che alcun sorriso non mostra
per vivere
mi basta desiderarti
infondere ai giorni
un ritmo più pacato
lasciarti il mio cuore
affollato di stelle
ungo la ruota del tempo
perché non strida
freno il galoppare delle ore
e la corsa del vento
respiro nella pioggia dei gelsomini
l'aleggiar di vita
per aprire in mezzo al cielo
gli attimi più colorati e i più belli
del nostro amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Julie
Nella notte serena e senza nubi le stelle fremono come fibre d’un cuore innamorato. ********************************************************* -Nata nella romantica Venezia, nel sangue il mare d’Istria. Il mio cuore è rimasto alle baie meravigliose dell’isola di Cherso e Lussino. In Genova, dove vivo, ho ritr
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosanna Peruzzi23 giugno 2012
Un amore che profuma di primavera, che non ingiallisce con le foglie d'autunno, non teme lo scorrere delle ore perché sicuro di essere più forte del tempo e di ogni avversità della vita. Bellissima e molto intensa.
rita damonte23 giugno 2012
bella molto bella questa poesia che allontana l'autunno vivendo nell'armonia e nei colori estivi, incoronando un romantico amore.


