Valeria
Lei si accoccola sul tappeto
e stringe forte le sue gambe
senza fiato dietro alle ginocchia
si nasconde, o almeno così spera.
Lei, che è grande e non ci crede
di essere luce dietro agli occhi verdi
si fa piccola, verso i propri piedi
e quasi con l’aria si confonde.
Lei, che non si sente degna.
Poi tu, che a volte la sollevi
con gli occhi, le tiri fuori il vento
che lei imprigiona nella carne
e allora, lei si lascia uscire
e allora, lei si sente bella.
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Commenti (3)
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S
Sam2 febbraio 2007
questa poesia mi è piaciuta veramente tanto, non si sa se l'autore parla di se o di una visione ma si capisce che conosce bene il muro della persona raccontata... mi è piaciuto molto il passo in cui si parla di quegli occhi che la sollevano e il passare da una terza persona ad un discorso diretto, bello stile
Leaf2 febbraio 2007
mi ha colpita molto.Toccante... grande emotività.Espressa con parole misurate... soppesate una ad una.Stile scarno, ruvida musicalità.Molto bella.
V
Vagabonda4 febbraio 2007
davvero molto bella, espressione di grandi emozioni... infondo, in ognuno di noi si nasconde una piccola ”valeria” che ha bisogno dello sguardo di una persona per lei importante per farle sprigionare tutta la sua bellezza, !
