Al Viandante
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (1)
"Sempre ramingo per incubi tetri errai": l’incipit descrive appieno il pensiero dell’autore; emozioni introspettive rimandano alla mente il viaggio di un viandante che pare voler terminare sulla bianca rena di un cristallino mare della vita, fatto esclusivamente di pensieri che sempre l’hanno guidato a scomparire nel mistero. E’ lì, proprio in quel luogo, che ogni cosa pare divenire magica, ed i ricordi, sempre più intensi, riaffiorano, sino ad arrivare a schiudersi nei sogni. Un bel componimento, per davvero!

