Non classificati

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (9)
Una singolarità che ci unisce nell'alienazione e nelle miserie collettive... Piaciuta e condivisa
Contro ipocriti e miopi schemi che ci condannano ad essere simili a cloni, il grido liberatore di un'anima che si riappropria del diritto di essere sè stessa. Stupenda poesia, condivisa e apprezzata per contenuto e stile.
In realtà renderci tutti uguali è proprio quello che vogliono coloro i quali detengono il potere: farci bere il tè alle cinque (a proposito bello il gioco di parole te- tè, con i biscottini!) in una sola categoria inclassificabile ed indecifrabile, in una massa informe formata da cloni che pascolano in negozi vuoti... pieni di ogni ipocrisia... e non saremo noi a decidere dove e come morire.
Riappropiarsi la singolarità dell'essere unico e inripetibile ... " Essere " senza briglie sociali e schemi confezionati... Scivolare via, da quel potere che ci vuole tutti uguali tutti apparentemente felici ... nell'avere, il thè delle cinque per poi, telefonarci e messaggiarci... in quel linguaggio alienante e pozzo di solitudini!! Grido con te in questa magnifica lirica!!
L'unicità dell'essere, così preziosa, da non barattarsi con l'appiattimento... bellissimo messaggio in questa poesia. Ammiratissima ancora per l'abilità dell'autrice.
Il messaggio è forte e arriva. Ma qui ancor prima c'è dell'ottima poesia. Stai infittendo il mio scarsissimo segnalibri. Ti ringrazio. Che chiusa geniale!
in una società come quella di oggi, tutto si tende... in uno spasmo, noi stessi stendiamo le nostre idee, le nostre coscienze così tanto, con così tanta forza da assottigliarci e divenire lunghe linee senza curve. uguali, monotone. io personalmente credo che il problema sia dentro di noi, e non sia esterno a noi, bisognerebbe forse lasciare che riccioli e crespi facciano il loro corso nella nostra esistenza, senza piallare, stirare quelle che potrebbero esser viste come 'anomalie' da altri piccoli segmenti. ognuno di noi e diverso, sì vero, ma quanti sono consci di questo veramente? un testo di ribellione che condivido, molto ben strutturato una grande penna la tua
Una grande penna a ricordarci che siamo unici e irripetibili, è questa la preziosità di ognuno di noi, ogni vita ha la sua dignità e nessuno ha il diritto di decidere che qualcuno vale più di altri... ribellione che faccio mia e grido insieme a te! piaciutissimo il gioco di parole del tè coi pasticcini... ammirata!
Una grande verità messa a nudo da questa splendida lirica. Siamo individui e non categorie... L'uomo tende per questioni di calcolo e statistici a raggrupparci in categorie ma in ognuno di noi esiste una infinita di sfumature che rende unici! Splendida come sempre ...versi concreti! Fiocco e segnalazione!









