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Ribellione 25 giugno 2012 · lettura 1 min · 3014 letture

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Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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Non esistono Le- Donne. Non esistono Gli- Uomini. Hai visto mai categorie in cordoglio? Cloni, in negozi vuoti? Vacche magre, questi tempi. Io - singolarmente perdo tacchi nei tombini, dimentico gradini sulle scale sabbia, a banchetti matrimoniali. Spesso allargo buchi nei vestiti, non assomiglio a te. Non ti bevo alle cinque, coi biscottini. Non esisto in fasci solo luce di traverso. E so bene, morirò una volta soltanto, quando avrò deciso in quale campo sotto quale albero, a quale ombra, rubare il palcoscenico. Non esistono Le- Donne solo numeri primi nella scala dei valori. Così mi pare come la portinaia ed il rettore - s'amano nel sottoscala e non vanno alla rivoluzione. ...
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...non esiste un essere umano uguale all'altro, non esistono categorie, solo persone, singolarmente singolari...

L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (9)

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Idalgo Visconti25 giugno 2012

Una singolarità che ci unisce nell'alienazione e nelle miserie collettive... Piaciuta e condivisa

Donatella Pezzino25 giugno 2012

Contro ipocriti e miopi schemi che ci condannano ad essere simili a cloni, il grido liberatore di un'anima che si riappropria del diritto di essere sè stessa. Stupenda poesia, condivisa e apprezzata per contenuto e stile.

Michele Tropiano25 giugno 2012

In realtà renderci tutti uguali è proprio quello che vogliono coloro i quali detengono il potere: farci bere il tè alle cinque (a proposito bello il gioco di parole te- tè, con i biscottini!) in una sola categoria inclassificabile ed indecifrabile, in una massa informe formata da cloni che pascolano in negozi vuoti... pieni di ogni ipocrisia... e non saremo noi a decidere dove e come morire.

Patrizia Ensoli25 giugno 2012

Riappropiarsi la singolarità dell'essere unico e inripetibile ... " Essere " senza briglie sociali e schemi confezionati... Scivolare via, da quel potere che ci vuole tutti uguali tutti apparentemente felici ... nell'avere, il thè delle cinque per poi, telefonarci e messaggiarci... in quel linguaggio alienante e pozzo di solitudini!! Grido con te in questa magnifica lirica!!

Rita Stanzione25 giugno 2012

L'unicità dell'essere, così preziosa, da non barattarsi con l'appiattimento... bellissimo messaggio in questa poesia. Ammiratissima ancora per l'abilità dell'autrice.

Giovanni Perri26 giugno 2012

Il messaggio è forte e arriva. Ma qui ancor prima c'è dell'ottima poesia. Stai infittendo il mio scarsissimo segnalibri. Ti ringrazio. Che chiusa geniale!

EnzoL26 giugno 2012

in una società come quella di oggi, tutto si tende... in uno spasmo, noi stessi stendiamo le nostre idee, le nostre coscienze così tanto, con così tanta forza da assottigliarci e divenire lunghe linee senza curve. uguali, monotone. io personalmente credo che il problema sia dentro di noi, e non sia esterno a noi, bisognerebbe forse lasciare che riccioli e crespi facciano il loro corso nella nostra esistenza, senza piallare, stirare quelle che potrebbero esser viste come 'anomalie' da altri piccoli segmenti. ognuno di noi e diverso, sì vero, ma quanti sono consci di questo veramente? un testo di ribellione che condivido, molto ben strutturato una grande penna la tua

Fiammetta Campione26 giugno 2012

Una grande penna a ricordarci che siamo unici e irripetibili, è questa la preziosità di ognuno di noi, ogni vita ha la sua dignità e nessuno ha il diritto di decidere che qualcuno vale più di altri... ribellione che faccio mia e grido insieme a te! piaciutissimo il gioco di parole del tè coi pasticcini... ammirata!

Duilio Martino27 giugno 2012

Una grande verità messa a nudo da questa splendida lirica. Siamo individui e non categorie... L'uomo tende per questioni di calcolo e statistici a raggrupparci in categorie ma in ognuno di noi esiste una infinita di sfumature che rende unici! Splendida come sempre ...versi concreti! Fiocco e segnalazione!