Gioca
di arte indefinita dovrei
avere lunghe dita per tormentare
altre tastiere invece mani
quadre e forti per sorreggermi
sospesa da questo mondo
che fa schifo in un gioco
mirabolante di carte giuste
e sbagliate gioca bene dici tu
alla piccola pedina che sono
posso io solo con occhi brillanti
interrompere il corso del tempo
e lasciarmi cadere su una rete
se già in trappola siamo?
resto quassù su fili sospesi
da qua vedo tutto e sento tutto
il suono che si leva gli odori perfino
il tramonto è più lungo e colorato
di tanto amore che ho sparso
per niente o per un gioco
che non ha mai fine
potrei dire per sempre
che è un istante interminabile
d'amore. A te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!