Distacchi

Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (3)
Capriole di parole e fa capriole anche il gusto, come una ricetta segreta, ingredienti sapienti, mescolati ad arte... come in un Picasso... nulla da spiegare, tutto da godere! e certo, la punteggiatura stride... come metter pepe in un dolce! Infine, siamo ad un passo dal coro, con l'autore...
Veramente interessante questa Poesia, nei suoi molteplici spunti, nella prima strofa ogni verso di cadauno un'immagine evocativa / una sfaccettatura diversa, parte di un tutto. La "finestra di argomenti" per chi ancor vuole conservare il legame. Forse anche la punteggiatura in se genera infra- discorso dei piccoli distacchi. La chiusa è illuminante!
Prima strofa accattivante seconda strofa intrigante ma la terza e la quarta strofa danno la misura completa della bravura dell'autore, della maestria nel manipolare le parole e le metafore.


