Rifugio
Ela Gentile
1447 poesie pubblicate
+ Segui

Impercettibili rumori nella notte
arrivano dall’esterno,
il caldo pulsa alle tempie
nessuna parola urge al labbro.
Apatia, vuoto mentale, voglia di niente,
inane e stanca chiudo gli occhi,
…si apre un mondo,
immagini, sensazioni che son lì
a parcheggio, serbatoio a zero
di entusiasmo, ottimismo, gioia.
C’è, invece, molta malinconia
delusione…tanta delusione
mi circonda, mi cattura e mi abbatte.
Dov’è la mia serenità, la mia linfa di vita?
dove il mio rifugio segreto per ricaricarmi?
A volte sembro un ” living dead”,
un automa che va avanti a carica,
senza più motore vivo, instancabile
inesauribile….ho ali tarpate, ferme.
Non va bene, non mi piace per niente
rivoglio le mie ali, la mia capacità
di scrollarmi dalla schiena ogni peso,
ogni zavorra che mi trattiene, mi ancora,
voglio sentirmi leggera con la mente ricca,
il cuore palpitante
e l’anima che sorvola le vette più alte,
i cieli più limpidi per cogliere fasci di emozioni
come fiori colorati e profumati di vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ela Gentile
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino27 giugno 2012
Uno strano senso di stasi asfissiante... le energie sembrano sparite. Molto bella questa lirica in versi molto scorrevoli e ben strutturati! Piaciutissima
Francesco Rossi27 giugno 2012
Ottima poesia che verseggia uno stato mentale. Versi colmi di considerazioni che arrivano dirette al lettore, se poi si pensa che la poesia può, anzi dovrebbe essere impersonale allora siamo in una dimensione eccelsa.
Giacomo Scimonelli28 giugno 2012
malinconici ed intensi versi che condivido ed apprezzo... stile chiaro ...



