Quiete
Rosetta Sacchi
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C'è troppa quiete
D'intorno con l'anima
Poco tranquilla
Al pascolo dei tuoi pensieri
Ogni parola intrappolata
Alla magia delle labbra
È ala succhiata
Dentro corolla di luce
Diamante che fredda
I miei occhi
Nel riflesso del tempo
E c'è troppa quiete
Nel corpo avvezzo
Al digiuno
Col cuore che manda
Faville se solo mi sfiora
Il ricordo di te
C'è troppa quiete
Sul prato bruciato
Dal sole terra che rigetta
I tuoi passi lontano
E non serba più traccia di te
E chiedo di nuovo tempesta
E bagliore di luci nel cielo
E violenza d'acqua
Sulle mani e sui piedi
E vento caldo sul cuore
Naufrago dell'onda più alta
E domando ancora
L'infuocato tramonto
Del tuo sorriso
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Bruno Leopardi28 giugno 2012
Una poesia che dal primo all'ultimo verso prende per mano il lettore e lo trasporta al centro del cuore. Perché la sua casa è li. La casa dell'Amore è li. La chiusa è indescrivibilmente bella. Tre versi che lasciano senza parole. Bella davvero.

