Bella e non parla

È fessa nel sud...
ma tale non suona,
sol rulla e frastuona,
che sembra un inferno.
Qualcosa v'è al centro:
un bozzo od un perno,
che ben non discerno.
D'ammirarne tanta,
mancata è occasione...
mai feci con calma,
e poi... non trattengo!...
Però son curioso...
e alquanto vizioso,
ché a volte la smania
non mi dà riposo.
Vederla dal vivo!
a questo io aspiro!
Con mano toccarla,
lodarla, baciarla!
La voglio vicina,
distesa, gentile;
con arte studiarla,
stimarla, capirla...
goderne l'afrore,
bagnar col sudore
sentire, adorare,
provar fino in fondo.
L'ardore affogare,
tra lampi accecanti
furore e scintille
vorrei morir dentro.
©
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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