Vitale innocenza
Alberi verdi, vuoti di luce
come vasi appesi nell'aria,
sospesi sulla terra, nell'Universo
sterili stelle infuocate nel buio.
Un nero ricordo d'infanzia,
vagamente ostile ma confortante,
l'oscuro tetro inconscio e lontano
un fascio di polverosa luce.
Quest'erba che parla al cielo,
e i rami all'aria,
e gli uccelli agli uomini
e i cimiteri polverosi.
Universo indifferente
della nostra mente, muore
il sogno antico di una libertà,
di un'aspirata potenza.
©
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