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Impressioni 29 giugno 2012 · lettura 1 min · 3208 letture

Il papavero e la rosa

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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Il papavero non somiglia alla rosa. Neppure da lontano. Si direbbe del rosso, osservando il pelo a tiro di schioppo. Piuttosto avvicendare la mano, e l'occhio imbeccando noia al momento opportuno; tra ira e gioia: bulbi d'oppio a decantare. E' semplice il fine logico: un tocco in punta di palato. Bastando ingolosire il nervo teso, l'eternità o poco più. Occorre l'adagio di un sol pensiero, il tempo piatto del nulla tassativo; si potrebbe ampliare insinuando iperboli a rette vie occorre fermarsi a defluire si vedrebbe bene che il papavero non ha le spine.
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L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (5)

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EnzoL29 giugno 2012

penultima e chiusa, su tutto, un ulteriore passaggio che mi piace molto è -bastando ingolosire il nervo teso, l'eternità o poco più- . bella stesura, bella metafora

Giacomo Scimonelli29 giugno 2012

il papavero... un fiore che non ha il posto che merita nei gusti della gente... l'Autrice ha utilizzato questo splendido fiore per una metafora davvero originale e bella

omissam29 giugno 2012

...non c'è niente da fare... inizi a leggere e ti accorgi istantaneamente che vorresti che la lettura non finisse mai... rimani talmente avvinto che quando il foglio si chiude ti cospargi il capo di cenere e vai via, smoccolando in un alfabeto strano... zeppo di consonanti e dittonghi sincopati... lettura travolgiosa...

Giuseppe Boccanfuso29 giugno 2012

Ti leggo e ti rileggo ed ogni volta vorrei trovare parole nuove per descrivere l'emozione che doni... poi mi fermo e resto nelle stesse parole, le più semplici e forse le più vere quelle che escono direttamente dal cuore. STUPENDA.

Rita Stanzione30 giugno 2012

Originalità senza limiti, immagini che tanto affascinano la lettura. Splendida interpretazione