Il crinale
Saverio Chiti
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Fu così che in un giorno
assai normale
mi persi passeggiando sul crinale,
eppur mi dissi...
ero certo del mio cammino,
avevo l'orizzonte davanti a me
e d'ogni albero conoscevo il nome,
ma tardi compresi che alla meta, non ero poi così vicino.
Allor mi guardai attorno
e giacché si faceva buio, attesi il giorno...
passai così la notte
lassù, sulla collina
e scoprii che di quel restava
della mia vita, era lì... sul crinale,
poggiato nell'attimo perduto
e su ogni avanzo dimenticato.
Fu così che sul crinale
raccolsi il passato...
dimenticando il mio andare.
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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