Ultima tra le dee

E sorridente giunse dall'Olimpo
con gradevole aspetto e spacco spinto
col pensiero sereno
in man recando
un dono non sospetto
rosso, tondo
avido e polposo
serpentelli vivaci
carezze e bei gesti le facean
inducendo la dea a rimaner
patteggiando e parteggiando
a rimirar sostavan
colei del mito
senza scampo
veloce come lampo
resistenza non pose
aggravando il male
assiduo e costante
malefico e suadente
malizioso serpentello
rifiuto non conobbe
offrir potea
l'ultima tra le dee
l'antidoto migliore
al veleno della Caducità
per guarir dall'incubo
del non più durare
poco sarea bastato...
E forse nel durar di più
credean
serpente e dea.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
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