Colpa del morso della mela
Lauretta48
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Dondolano i rami più robusti
e spiritelli sussurrano con il vento
ogni sera
il mormorio dell'acqua
lo sciabordio delle foglie
non soffocano
il sottile sibilo del serpente
in un finto letargo.
Sulla mela
il sole ha lasciato
il suo caldo colore
e il desiderio proibito
brucia la bocca.
Logori di star sull'umido verde
dividono la tentazione
da lungo tempo cercata.
Superstite
il serpente tentatore
il manto vuole cambiare
e addolcirne le squame.
Nella pioggia piena di livore
inciampa, s'aggrappa
distrugge il bello
per fare il brutto
e nel cratere del silenzio
si inabissa prima della notte
sotto lo sguardo indispettito
di un barbagianni
dal rosso piumaggio .
©
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L'autore
Lauretta48
Sono di Selva di Levico,( TN ), amo da morire dove sono nata e apprezzo la vita nelle semplici cose, la natura fa parte di me. Vedova, una figlia che, con il marito viaggia il mondo in tondo, scrive per gli altri: sul Giornale Trentino e su libri " Anime libere" e altri pubblicati recentemente, devoluti in be
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