Boogie Man
Arturo Vaccarielli
134 poesie pubblicate
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Appena l'idea fu placata
Leggeri spiragli di voci assordanti
Estreme eutanasie di corpi fluttuanti
Pazzia danzante
Assonanze e visioni
Paesaggi violenti
Corpi ardenti
Appena l'idea fu placata
Non ricordo il quanto
Non mi fermai
Continuai a scavare
Ogni buca a odori strani
Acqua
Il labirinto è stretto
E tu ridi lettore
Odia ogni supplizio
La verità è illusione
Vorresti scappare?
Filo rosso d'un destino
Saffici baci eccitanti
Troverò il modo
Non posso più perdermi
Ho perso la rotta
Caos
Stress
"Avrei voluto accarezzare
sfiorare la tua pazzia
osservare i tuoi sogni
danzare al tuo fianco
assaporare i tuoi olfatti
abbracciare i tuoi demoni
liberarti
amarti"
Appena l'idea fu placata
Mi accorsi d'aver avuto ragione su tutto
Cammina e non fermarti
L'uomo nero ci insegue
Apri quella porta
Nasconditi dietro quel cespuglio
Evita di piangere
Non saremo liberi
Questo è un sogno
Questo è il suo sogno!
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L'autore
Arturo Vaccarielli
Commenti (1)
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Arcangelo Galante30 giugno 2012
L'autore viene trascinato in un turbinio di sensazioni ed emozioni che l'assalgono non appena l'idea della scoperta di nuove percezioni lo rapisce come un tornado impazzito, spingendolo a girare sullo stesso pensiero fisso, proprio come un BOOGIE MAN. Ascoltandosi, si accorge che "la verità è illusione" perché alterata da un continuo mutare che lo confonde ed al quale non può sfuggire poiché irrimediabilmente coinvolto da quel "sogno" che è divenuto realtà di se stesso. Un'introspezione molto particolare ed interessante per come il poeta è riuscito a descrivere ogni paura di intrappolamento ed anche tentativo di fuga, da una situazione emotiva impressa dalle circostanze della vita, dentro l'anima. Significativa la chiusa!

