Il pianto del mare

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Come schegge di onice preziosa questi versi, con occhi di tramonto senza attese come un’onda che s’insinua sotto la poppa, melanconicamente belli. Plauso.
Nello stupore di uno sguardo che non ha attese, avvolto in un mondo distaccato ed irreale si snodano questi versi musicali e melanconici.
Bellissima, sentimento fatto verbo... una musicalità che avvince... una chiusa che incanta e fa flettere le ginocchia... Metafore di una maestria singolare... Complimenti... eccezionale
Una lirica di profonda mestizia, uno stato d'animo che accompagna le onde, solitarie in mezzo al mare, maestoso, immenso. La chiusa è un ripiegarsi ad un sentimento accorato nel cuore, vibrante nel silenzio. Versi di grande spessore.
Un'introspezione molto dura e disincantata, dove ombra e freddo sembrano prevalere... in un mare in tempesta che violento spazza via speranze mentre cade il cielo... molto belle queste metafore. Particolarmente apprezzato il passaggio "ho occhi di tramonto senza attese" di grande forza espressiva.
Le profondità nell'anima, oceani senza nome e correnti dove ci lasciamo andare, senza mete o rotte... solo il vento, quello nel cuore... Bellissima, dà un'idea di moto interiore, nell'anima... Complimenti Poetessa, è stupenda!
Quando ci si lascia andare ai pensieri, a volte si perde letteralmente la bussola e si finisce in un mare di dispersione e amarezza. Ottima e profonda riflessione in convincente stesura.
Versi introspettivi talmente profondi da inondare il lettore di emozioni e analisi profonde. Particolarmente elegante e ben strutturata, Apprezzata e gradita notevolmente.
immergersi dentro se stessi, spesso è canto d'amarezze (troppo spesso) poiché il nostro mare, ha memoria solo di ciò che ferisce... un immersione che spesso battezza, rende più liberi, anche se dolorosa . molto bella, molto vera
Nel mare, nel cuore d'oceano versa il canto dell'autrice un insieme di musicalità e di gioiose parole . Una lucentezza d'animo che paragonato al blu più profondo di un mare che circonda dove si affonda e dove vivono i primordiali desideri degli uomini, la lotta tra il bene ed il male tra l'odio e l'amore, dove trionfa il modo di vivere di essere una gran prova d'rsistere.
il mare dentro di noi, in lacrime di tristezza, profonda, bella poesia
A volte (ed è necessario) ci si lascia trasportare dalle onde del nostro mare perché se ne sente il bisogno, di perdersi fino a non trovarsi, a non esistere. Una sofferenza che va affrontata con coraggio perché soltanto scoprendo chi siamo nel profondo potremo rinascere.
quando la mente ci aggredisce con i suoi pensieri portando in superficie antiche pene si sente l'esigenza di trovare riparo e conforto in quella terra di nessuno dove non esistiamo e ci abbandoniamo alla vita senza controllo e senza meta... quanta emozione e condivisione di sensazioni mi regalano questi versi!!!
Ci si perde in questi tristi versi – eppure sono una tremenda verità di come spesso ci sentiamo in alcuni momenti della vita - non rimane che cercare di uscirne al più presto e riprendere normalmente la nostra strada.
autrice che lavora molto con belle metafore, dove melanconici stati d'animo realizzano composizioni molto belle e particolari, una lettura molto interessante che segnalo e conservo
bellissima ed intensa metafora... il mare, acqua elemento a noi famigliare... ritorno alle origini... versi sentiti ed eleganti che portano la firma della brava poetessa...
stupenda struggente introspezione! un'anima travolta dall'onda che annulla l'essere, immerso nel suo silenzio spettrale, chiuso nella rabbia di antico dolore! non sa più attender l'alba e si lascia trascinare dal vento e dalla schiuma dell'onda, quasi alla deriva! straordinaria e coinvolgente!
L'anima si inabissa nell'elemento misterioso per eccellenza, il mare, forse per cercare nell'affinità dell'anima sollievo alle angosce sconosciute
Nel mare un cuore in tempesta vede solo flutti, trerribili e impietosi, che tutto travolgono... condiviso il sentimento che qui è tratteggiato con grande maestria, un'emozione che dà i brividi e una chiusa da applauso!
Bellissima, sentimento fatto verbo... Una lirica di profonda mestizia. Letta e piaciuta moltissimo. Complimenti Patrizia.















