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Introspezione 2 luglio 2012 · lettura 1 min · 8241 letture

Il pianto del mare

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Nel silenzio di ghiaccio s’innalzano i pensieri mentre la mente allunga ombre si spengono colori cade il cielo in procellosi mari dove impetuose onde sferzano con rabbia spumose antiche pene nulla è chiaro sparisco nell’onda dove non esisto Senza più timoniere né timone ho occhi di tramonto senza attese a bordo della schiuma in mezzo al vento
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Il dolore cambia, trasforma... chiude strade, apre vie ...
E' passato quel tempo12 febbraio 2013
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (20)

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Alma Gjini2 luglio 2012

Come schegge di onice preziosa questi versi, con occhi di tramonto senza attese come un’onda che s’insinua sotto la poppa, melanconicamente belli. Plauso.

Nello stupore di uno sguardo che non ha attese, avvolto in un mondo distaccato ed irreale si snodano questi versi musicali e melanconici.

Idalgo Visconti2 luglio 2012

Bellissima, sentimento fatto verbo... una musicalità che avvince... una chiusa che incanta e fa flettere le ginocchia... Metafore di una maestria singolare... Complimenti... eccezionale

Antonella Avolio2 luglio 2012

Una lirica di profonda mestizia, uno stato d'animo che accompagna le onde, solitarie in mezzo al mare, maestoso, immenso. La chiusa è un ripiegarsi ad un sentimento accorato nel cuore, vibrante nel silenzio. Versi di grande spessore.

Rossi Alessio2 luglio 2012

Un'introspezione molto dura e disincantata, dove ombra e freddo sembrano prevalere... in un mare in tempesta che violento spazza via speranze mentre cade il cielo... molto belle queste metafore. Particolarmente apprezzato il passaggio "ho occhi di tramonto senza attese" di grande forza espressiva.

s
santo aiello2 luglio 2012

Le profondità nell'anima, oceani senza nome e correnti dove ci lasciamo andare, senza mete o rotte... solo il vento, quello nel cuore... Bellissima, dà un'idea di moto interiore, nell'anima... Complimenti Poetessa, è stupenda!

Elena Poldan2 luglio 2012

Quando ci si lascia andare ai pensieri, a volte si perde letteralmente la bussola e si finisce in un mare di dispersione e amarezza. Ottima e profonda riflessione in convincente stesura.

Maria Rosa Cugudda2 luglio 2012

Versi introspettivi talmente profondi da inondare il lettore di emozioni e analisi profonde. Particolarmente elegante e ben strutturata, Apprezzata e gradita notevolmente.

EnzoL2 luglio 2012

immergersi dentro se stessi, spesso è canto d'amarezze (troppo spesso) poiché il nostro mare, ha memoria solo di ciò che ferisce... un immersione che spesso battezza, rende più liberi, anche se dolorosa . molto bella, molto vera

P
Paolo Morganti2 luglio 2012

Nel mare, nel cuore d'oceano versa il canto dell'autrice un insieme di musicalità e di gioiose parole . Una lucentezza d'animo che paragonato al blu più profondo di un mare che circonda dove si affonda e dove vivono i primordiali desideri degli uomini, la lotta tra il bene ed il male tra l'odio e l'amore, dove trionfa il modo di vivere di essere una gran prova d'rsistere.

C

il mare dentro di noi, in lacrime di tristezza, profonda, bella poesia

Fiammetta Campione2 luglio 2012

A volte (ed è necessario) ci si lascia trasportare dalle onde del nostro mare perché se ne sente il bisogno, di perdersi fino a non trovarsi, a non esistere. Una sofferenza che va affrontata con coraggio perché soltanto scoprendo chi siamo nel profondo potremo rinascere.

r
rstorace2 luglio 2012

quando la mente ci aggredisce con i suoi pensieri portando in superficie antiche pene si sente l'esigenza di trovare riparo e conforto in quella terra di nessuno dove non esistiamo e ci abbandoniamo alla vita senza controllo e senza meta... quanta emozione e condivisione di sensazioni mi regalano questi versi!!!

Berta Biagini3 luglio 2012

Ci si perde in questi tristi versi – eppure sono una tremenda verità di come spesso ci sentiamo in alcuni momenti della vita - non rimane che cercare di uscirne al più presto e riprendere normalmente la nostra strada.

S
Sadness3 luglio 2012

autrice che lavora molto con belle metafore, dove melanconici stati d'animo realizzano composizioni molto belle e particolari, una lettura molto interessante che segnalo e conservo

carla composto3 luglio 2012

bellissima ed intensa metafora... il mare, acqua elemento a noi famigliare... ritorno alle origini... versi sentiti ed eleganti che portano la firma della brava poetessa...

Paola Galli3 luglio 2012

stupenda struggente introspezione! un'anima travolta dall'onda che annulla l'essere, immerso nel suo silenzio spettrale, chiuso nella rabbia di antico dolore! non sa più attender l'alba e si lascia trascinare dal vento e dalla schiuma dell'onda, quasi alla deriva! straordinaria e coinvolgente!

L'anima si inabissa nell'elemento misterioso per eccellenza, il mare, forse per cercare nell'affinità dell'anima sollievo alle angosce sconosciute

Donatella Pezzino3 luglio 2012

Nel mare un cuore in tempesta vede solo flutti, trerribili e impietosi, che tutto travolgono... condiviso il sentimento che qui è tratteggiato con grande maestria, un'emozione che dà i brividi e una chiusa da applauso!

Salvo Angrisani26 settembre 2013

Bellissima, sentimento fatto verbo... Una lirica di profonda mestizia. Letta e piaciuta moltissimo. Complimenti Patrizia.