Poesie condivise
Non importa la mano che l’ha scritta
o quale sia di quel poeta il viso,
quella ch’è stata un dì la sua sconfitta,
importa solo il verso condiviso.
Quando incontra un lettore, la poesia,
portandogli un pensiero già pensato,
si trova essa sulla retta via,
rafforzando il concetto già trovato.
Ancora più efficace sarà il viaggio
d’una poesia con fertili vedute,
se apportano al lettore quel coraggio
di cambiar convinzioni fin lì avute.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele3 luglio 2012
e tra un fare e un dire quel che colpisce del verso l'andatura ed è dono dal qual scatura una splendida Poesia che cattura... il condividere trova piacere in quel che comporta all'autore godere... come questa splendida che esplora d'armonia d'altri il poetico sentire e vedere ...molto bella complimenti
