Ratatouille

Trash, regredisci in piccoli mondi
palline colorate nel buio pendule
corolle spampanate al sole
calendule aranciate dai petali rubicondi.
Corri sul foglio corri
taglia il vento l'aria si spezza
con il rasoio sbarba
gli imberbi già sbarbati.
Il tempo cammina galantuomo
le colpe divise per metà
cancella con la cimosa
la nera ardesia .
Matura il pomo sull'albero originale
addenti e succhi i succhi zuccherini
secchi i pampini di vite
sotto il sole la quercia è prostrata
vai che è ora della crostata.
Invita amici al banchetto
si riderà per diletto
crea pagine socializza il pensiero
dialettica forbita
usata a mero scopo ridanciano
piccola borghese
una villa a un solo piano
nemmeno un angolo di soffitta.
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Commenti (4)
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C
Citarei Loretta Margherita3 luglio 2012
ricco di metafore, una poesia che fa riflettere, ottimo testo
Patrizia Ensoli3 luglio 2012
Ratatouille di pensieri messi insieme e riscaldati... Ironica e sottile fantasia apparire, solo apparire ... Piaciuta
Giacomo Scimonelli3 luglio 2012
letta d'un fiato... gradevolissima Poesia infarcita da originalissime metafore... apprezzata
EnzoL3 luglio 2012
veramente particolare, hai saputo rendere l'idea del frivolo, non inteso come leggerezza ma come superficialità mi piace assai, assai


