897 lettori online · 360.568 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 3 luglio 2012 · lettura 1 min · 1245 letture

Come dire terremoto

G
Giambattista Luca Sbezzi 2 poesie pubblicate
+ Segui
La pietra che per anni fu il mio nido nel vorticoso fremito di un grido al petto gravemente s' avvinghiò. E prima che capissi il mutamento tra secchi colpi e tanto scuotimento la vista, col pensiero, s' oscurò. Riebbi un po' di luce giustappunto per scorger, tra le nuove crepe attorno, l'alacre e repentino movimento di colui che m' auspicai soccorritor. Ma non appena quel mi fu dappresso per nulla intento a rinvenirmi sotto una colata grezza di cemento su quanto m' opprimeva riversò...
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
L'autore
Giambattista Luca Sbezzi
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!