Eppur non muore!
Giovanna Politi
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E mi giungesti come lancia a trapassarmi i pori,
con il tuo corpo a scudo
poi penetrasti il mio,
tremante al fremito...
Mi scosse!
Olfatti noti come più familiari abbracci,
e ancora essenze,
e scambi di trasmigranti odori.
Che d'irruenza tu mi possedesti,
e io venni,
da te, con te...
Giunsi per te a quel compromesso per cui vendetti il cuore,
l'anima mia vendetti,
eppur non muore...
Anche se muoio tra quei respiri d'alito,
che è il tuo,
e già mi appartenne!
Brace nell'acqua mia,
carne a brandelli...
Carne e sudore,
eppur non muore!
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L'autore
Giovanna Politi
Giovanna Politi è una scrittrice e poetessa leccese, dopo la maturità classica si trasferisce a Firenze (all'ombra del campanile di Giotto) per intraprendere gli studi giuridici. Sin dall'adolescenza convive con il sacro demone della scrittura. Ama la poesia, la sente, la vive, la scrive; adora D'Annunzio, Ungaretti e
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli17 ottobre 2012
non morirà mai il ricordo della sensualità e delle emozioni che si son vissute con chi ha rapito cuore e mente... l'intensità che vive in questi versi rendono la poesia unica e coinvolgente... ben scritta e scorrevole arriva dritta al cuore

