C'era una volta il futuro
Alessandro Altieri
35 poesie pubblicate
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Esile labile
sottile e lontano,
come la linea dell'orizzonte
fra l'oggi e il domani si confondeva.
L'occhio lo inseguiva,
la mente lo immaginava,
ma niente come oggi
il passato credeva.
Oasi perduta e sognata
in un tempo vicino,
nostalgia di una chimera
dalla realtà rubata.
Esile ormai il ricordo della visione
di un tempo che non verrà
come un sogno mai dimenticato
che tale per sempre rimarrà.
C'era una volta chissà
Ma forse un giorno,
un domani,
potrà.
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L'autore
Alessandro Altieri
Scrivo perché devo, perché voglio, perché amo e sento....e finché riuscirò a impressionarmi, a piangere, ridere e vivere...continuerò a scrivere...
Commenti (1)
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Giuseppe Boccanfuso2 agosto 2012
C'era una volta il futuro... ed eccolo come per incanto in questi versi, eccolo ben descritto in tutti i suoi perchè, chissà, verrà...letta e riletta con immenso piacere

