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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giacomo Scimonelli
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Introspezione 4 luglio 2012 · lettura 1 min · 11666 letture

Il mio canto stonato

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Silenzio intorno tutto tace nessun clamore nessun conforto incido pianti verseggio il dolore versi semplici figli del mio cuore... rima baciata nell’assonanza trova ristoro plumbeo sospiro ricamato cerca riparo ripetuto combatte l’inganno... vita ti amo schiaffeggiami e stringimi vita regina accetta i miei falsi inchini da figlio ingrato chiedo perdono il mio canto stonato non riconosce il tuo incanto... nel buio nero m’inoltro ennesimo pianto m’incatena ennesima puerile scusa di un’anima stanca e delusa
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L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Commenti (29)

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Un'assorta malinconia che trova rifugio nei pensieri profondi della propria esistenza e quell'inchino alla vita trova la sua ragione d'essere nell'emozioni, che si provano, quando esse prendono corpo anche in semplici versi. Poesia bellissima ed emozionante, le cui immagini si susseguono armoniosamente nei versi... Complimenti all'autore

Angela Fiore4 luglio 2012

un implorare perdono molto intenso, versi molto profondi, come sempre bravo il mio AMICO POETA!

Domenico Nenna4 luglio 2012

C'è chi scrive per il piacere di sentirsi vivo, - c'è chi scrive per delusione, - c'è chi scrive per interessi propri, - c'è chi non scrive e canta, c'è chi scrive per ribellarsi al mondo, - c'è chi scrive perché non sa fare altro, - c'è chi scrive prendendo otto invece di quattro. Invece, c'è chi scrive e basta, solo perché, ad altri è gradito il suo pensiero... Encomio all'autore!

Patrizia Ensoli4 luglio 2012

Che versi, pensieri che s'inchinano alla vita nell'inchiostro fluido, sangue che scorre dall'interno, all'esterno il poeta, palesa la vita, nei suoi movimenti ognuno a suo modo ... e per un suo scopo... ma comunque, è pulsazione... battito ... vita L'autore, scrive, la sua malinconia e la traduce in arte ... splendidamente

Sara Acireale4 luglio 2012

C'è chi scrive per impellente necessità del cuore, perché ha qualcosa da dire, da comunicare al lettore, per emozionare e... soprattutto il Poeta scrive perché "il suo canto stonato" possa arrivare nel cuore della gente e regalare mille sensazioni... Come sempre il Poeta è bravo a scavare profondamente dentro le fibre dell'anima...

Paola Galli4 luglio 2012

...incido pianti... come in un disco, che suona sempre la stessa melodia malinconica, quella della vita che non ci piace, quella del tempo sospeso, quella del silenzio che cura l'anima ed apre la porta al perdono!! in questi attimi il canto risulta forse stonato perché non si riconosce più la propria voce!! tornerà a cantare cristallina e melodiosa!! molto sentita!

carla composto4 luglio 2012

un canto stonato con versi intonati che toccano le corde del cuore... tristezza, malinconia sgorgano da questa lirica e vengono trasmessi con la forza di un poeta vero, con la consapevolezza di chi pur ritrovandosi in contesti di vita nei quali si vive, l'ama fortemente, al punto tale di elevare la sua voce quasi a chiedere perdono ...in un canto stonato ...molto molto apprezzata

Antonio Biancolillo4 luglio 2012

Pensieri malinconici ma che si addentrano con volontà estrema nel mare della vita da assaporare... mettendosi a nudo con la propria anima... con la propria fragilità...pur fra i pianti incisi su fogli bianchi... pura necessità di aggrapparsi ad essi per ritrovarsi nel suo battito... E i versi sono il rifugio... uno sfogarsi... un riprendere le proprie forze... anche se la vita ci ha invischiati nel suo caos... E non è un canto stonato questo... ma l'urlo che arriva da dentro l'anima... bisognosa di vedere con gioia i colori cangianti della tela dei giorni... Apprezzatissima...

S
Sadness4 luglio 2012

porsi agli occhi, all'esame di tutti per quello che si è, senza remore e vergona è lodevole, versi che appaiono come un urlo, così la sento e l'ho davvero molto apprezzata

Donatella Pezzino4 luglio 2012

I tormenti dell'anima non ci fanno apprezzare la bellezza della vita e ciò approfondisce ancor più il nostro dolore... un'introspezione che ho sentito tantissimo e versi che sono musica. Una splendida opera.

Midesa4 luglio 2012

versi che non si possono non condividere... malinconica e vera... come l'inchino alla vita da fare tutti i giorni...

Pierangela Fleri4 luglio 2012

Altro che canto stonato... lirica che acclama la vita, nonostante gli inganni, iperiodi bui... la vita è una e deve essere vissuta. Ottimo osservatore introspettivo che riesce a far vibrare le corde emozionali

Berta Biagini4 luglio 2012

Un leggersi dentro come a voler scoprire cose nuove od almeno avere la speranza che quanto prima cessi quel che ci rode dentro. Credo che la vita sia come un terno al lotto, è difficile seguirne il vero senso – l’importante è non lasciarsi andare, magari aiutandoci con il buttare giù quattro righe – dolce medicina senza effetti collaterali.

Antonella Stelitano4 luglio 2012

Nello sconforto del nostro intimo dolore spesso non riusciamo a vedere ed apprezzare gli incanti della vita, tanto da sentirci stonati con ciò che ci circonda. Bellissima... Complimenti!!

Antonella Avolio4 luglio 2012

é la vita avversa o noi ostili ad una realtà che non ci calza! Se potessimo interrogarci e mirare oltre un finito nell'infinito, forse prima di due passi è meglio uno. Siamo ingrati alla vita, non siamo capaci di amarla nella sua ratio più profonda, nel respiro, nella meravigliosa parodia dei nostri sensi... Siamo uomini civilizzati che hanno perso l'orientamento della loro stella: la vita per la natura e non noi al centro del cosmo.

Laura Maira4 luglio 2012

Magnifica! Amare la vita sempre e comunque e inchinarsi ad essa quasi chiedendole perdono per non saperla vivere e godere appieno perché schiavi del dolore. Posso comprendere perfettamente. Questo autore riesce sempre a toccare le corde più sensibili del cuore lasciando traccia di sè. Complimenti, bellissima!!!

C

è umano ribellarsi alla vita quando rivela periodi d'amarezza, ma poi la si accetta anche nel dolore, essendo essa grande dono, profonda poesia

B
Bruna Lanza5 luglio 2012

versi eccezionali, l'autore pare disilluso ma si legge anche la speranza di potere, un domani, dominare quella stessa vita che oggi ci danna, complimenti, racconti della tua delusione e lasci una porta aperta a quella stessa vita affinché ti sia maestra

Fiammetta Campione5 luglio 2012

La vita nella sua grandezza a volte ci trova infinitamente piccoli, troppo per non perdersi, ma un canto si eleva dall'anima per posarsi sul foglio... Molto bella e nelle mie corde

Silvia De Angelis5 luglio 2012

Un poetare raffinato e raro, anche si vi sono accentuati toni di disillusione, in un porsi amaro di fronte alle esigenze della vita, spesso non consona ai dettami dell'anima... Poesia molto apprezzata

G
Gianny Mirra5 luglio 2012

Molte volte la vita è dura, altre è dolce o amara. Il nostro cuore non sempre sa riconoscere la bellezza che in essa si cela se non con l'amore, la comprensione. Una lirica che come un canto ha tirato fuori le sue note meravigliose.

Emanuele Martina5 luglio 2012

vi ci trovo un'infinità di sentimenti, dalla paura alla malinconia, dalla voglia di rinascere a quella di perdere, molto molto interessante, tra le più belle, conservo e segnalo

Paola Vigilante5 luglio 2012

Di fronte al mistero ed al dono della vita che si ripete ogni giorno il non riuscire a vivere e sentire appieno questo incanto rende il proprio canto stonato. Stonato rispetto alle meraviglie che la vita ci propone, rispetto alle opportunità che ci offre. La poesia con i suoi versi aiuta a parlare con il proprio cuore ed è terapeutica per ogni dolore. Chiedere perdono alla vita per non saperne cogliere l’infinito mistero e bellezza sono sintomo di un animo che si interroga umilmente e profondamente. Bellissima introspezione che conservo e condivido pienamente.

Angela Rainieri5 luglio 2012

Partorisce la mente versi semplici che vengono dal cuore, incisi con pure lacrime di dolore in un canto che si erge controcorrente rispetto le plateali attese poiché della vita non accetta falsità espressive (falsi inchini)... Profonda e meravigliosa questa lirica, pregna di intense emozioni. Piaciuta.

maria cavallaro6 luglio 2012

un bellissimo grido narra l'interiore inquietudine che travaglia l'animo del poeta, inquietudine che si riflette in molteplici sfaccettature che sfumano tutte inesorabilmente nei toni della malinconia. molto sentita, complimenti!

Ela Gentile6 luglio 2012

Come sempre hai aperto le porte della tua anima e con la sincerità di sempre hai estrapolato i tuoi sospiri e il tuo canto che chiami stonato, ma è tutt'altro, è un riconoscere l'incanto della vita che ami e, nella tua sensibilità ferita dagli inganni, ti senti figlio ingrato e piangi le tue lacrime di delusione. E' umano quello che provi ed è ammirevole il tuo riconoscere ogni debolezza e ogni dolore che vive nel tuo cuore. E' un brano che mi piace molto e lo apprezzo nella sua interezza. E' sempre un bel leggerti ed un'emozione sempre nuova per chi ti legge. Complimenti!...

Salvatore Testa6 luglio 2012

Un canto che si leva più forte che mai, e dimostra quant'è profondo e veritiero. La vita dà forza e guerriera ne combatte l'inganno. Apprezzatissima ed emozionante.

D
Desire2 settembre 2012

il tuo canto stonato è il battito del cuore accelerato o forte, è un cielo di quattro stagioni, è la sofferenza, la delusione ... il tuo canto è bello, spontaneo, sincero perché è IL TUO CANTO ... grazie che ci dai la possibilità di sentire la musica della tua ANIMA

Daniela Dessì26 aprile 2013

La vita ci trova impreparati, sempre ci spiazza, non è facile vedere in lei quella mamma premurosa che si prende cura dei suoi figli, ma sempre val la pena lottare e ribellarsi con ostinazione, anche quando ci sentiamo persi nel silenzio e nel dolore, tutt' intorno è desolazione, l'amiamo per com'è, le chiediamo di stringerci ancor più forte... un autore da brividi