Terremoto (Il giorno dopo)

Sono finiti i sogni!
Sono crollati
nell'impensata sorte,
fra il dolore e le macerie
tra le antiche storie già scritte
e quelle spente in pochi istanti.
Umiliazione della vita!
E della bramosa operosità!
Ora Il tempo è fermo,
agonizzante;
le speranze si sciolgono in lacrime,
in un pianto che soffoca!
Nell'ombra della disperazione
il giorno somiglia alla notte
e la notte...
è troppo lunga per non pensare,
per non scorgere la vita
nella profondità del pozzo.
Verranno nuovi giorni!
Ed il vento porterà via con se
la polvere e le pene
ma non ci saranno medicine
a rimarginar le indelebili ferite
di un tradimento arcano
consumato
dal ventre della Terra.
©
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