Pingue vacuità
Hermetic Lunacy
178 poesie pubblicate
+ Segui

Cheta abitudine cristallizza
respiro d'emozioni
E' diaspora endorfinica,
atrofia di pulsioni
Molecole di staticità
m'intorpidiscono in gorghi
d'inquietudine arrembante
Raffermo a sfuggir
la morsa del vacuo
Cercando pindariche fughe
e voli d'evasione
Eludendo le malie
d'illusori placebo
Ristagno nel freddo
pallore lunare
Spurgano sfinteri
pire cineree
d'oculi spenti
Schiaccia sul petto
gravezza del tempo
Lacero ventre cavo
errante l'algente sterrato.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Hermetic Lunacy
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elide Fumagalli6 luglio 2012
Poesia che provoco turbinanti emozioni tra Rimbaud e Poe in uno stile che attanaglia e sensi in una morsa che non da tregua. Catarsi fino alla fine
S
Sadness6 luglio 2012
poesia che attira l'attenzione, un'ondata di sensazioni nelle quali ci si ritrova spesso, una camminata nell'anima attraversando momenti tristi dai quali l'evasione è viva, saltellando come un grillo, una melanconica composizione molto apprezzata

