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Natura 7 luglio 2012 · lettura 1 min · 1540 letture

Sei tu mia madre!

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rstorace 29 poesie pubblicate
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Se potessi salvarti, terra mi sacrificherei e farei dei miei occhi ruscelli per bagnare i tuoi prati bruciati da passi che proseguono ciechi d'ignoranza impregnati; nuda, mi avvinghierei con un gesto d'amore alla crosta spaccata, e affondate le dita nella zolla bagnata pianterei con vigore le profonde radici che l'umano dissenso ha da tempo strappato riportando a fulgore quel rapporto profondo che legò con la vita una figlia a sua madre.
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Quanto ci siamo allontanati dalla natura... troppo!!!

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Commenti (12)

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Sara Acireale7 luglio 2012

Non soltanto ci stiamo allontanando dalla natura ma con un comportamento "folle" stiamo rovinando il pianeta con i suoi abitanti... Bisogna capire che soltanto con il rispetto e l'amore verso la natura si può vivere armoniosamente... La nostra terra che prima era un giardino sta diventando una pattumiera... Dice bene la Poetessa che considera la natura come una madre. Si sente in perfetta simbiosi con la natura... Versi ben rimati che apprezzo e condivido

Bella questa poesia alla "Madre terra", un legame di cui condivido la sacralità. Si legge nei testi sacri:"abiterai la terra che il Signore tuo Dio ti ha dato ..."

Idalgo Visconti7 luglio 2012

Una poesia che coinvolge, per quanto traspare l'amore per la natura, e quanta sensibilità e quanto dispiacere trapare nell'autrice per la grettezza e l'ignoranza che dimostra l'odierna società per la salute di questo mondo... Mondo che non ci farà sconti per tutto il male che li facciamo... Piaciuta e condivisa...

Bruno Leopardi7 luglio 2012

Una poesia immensa. Un'autrice dalla sensibilità infinita. Lei, eccezionale artefice di versi sublimi che porgono la mano al lettore e con lui, vanno lontano. E vola la mente ed il pensiero... Una poesia che è un grido sussurrato lievemente con tanta delicatezza, a coloro che in nome del proprio interesse tutto distruggono. E far degli occhi ruscelli, piangere lacrime necessarie per bagnarla e fermare l'inesorabile distruzione perpetrata da uomini aridi dentro e mai sazi di ancestrali egoismi fuori. Una dichiarazione d'amore infinito alla propria madre. Sei tu mia madre ed io, io ti amo senza nient'altro aggiungere, Madre mia. Come sempre la poetessa ha mirato al cuore con amore ed ha fatto centro. Davvero grande.

Patrizia Ensoli7 luglio 2012

Eppure, siamo legati ad essa, proprio come madri e figli, abbiamo perso il vero senso della vita prettamente legata alla terra, a tutti i frutti che contiene ... Senza renderci conto che se muore lei, moriamo anche noi ... è una simbiosi atavica stupidi uomini che siamo diventati!!! Profonda lirica, tocca magistralmente, la sacralità che assolutamente dobbiamo ritrovare... Sentita, condivisa e molto apprezzata!!

C

una profonda poesia, che sviscera una more sacrale per la natura, ottimo testo complimenti

Antonella Avolio8 luglio 2012

L'uomo pensando a migliorare la qualità della vita, affinando giorno per giorno tecnologie sempre più sofisticate, non riflette che ciò avviene a discapito della natura, coinvolta in un processo di inquinamento, smog che stravolgono i ritmi di quello che dovrebbe essere un vivere in armonia con la madre natura. Non lamentiamoci se a volte, come una madre attenta, si ribella e si prende ciò che l'uomo vorrebbe sottarle: la naturalezza!

Donatella Pezzino9 luglio 2012

Grandissima e passionale lirica su un legame che oggi sempre più gli uomini stanno trascurando ma che è fondamentale per il futuro dell'intera umanità...belle le immagini, c'è tanto cuore e lo si sente pulsare in ogni verso. Complimenti, splendida!

Emanuele Martina10 luglio 2012

tutto l'amore per la natura, con versi gradevolissimi e coinvolgenti, molto colpito, segnalo e conservo

Elle10 luglio 2012

L'uomo vuole prevaricare... vuole dominare ogni cosa, vuole sentirsi superiore alla natura e non si accorge che prosciugandola automaticamente fa del male a lui stesso. Il superIO... che non conosce ostacoli ... distrugge e inverte il senso della vita... uccidendola. Ammiro la sensibilità di quest'autrice che con questi versi ci riporta al buon rispetto per la nostra vera madre... che la stessa si vorrebbe sacrificare per ristabilire l'antico equilibrio... bisogna cambiare le coscienze... allora scriviamolo... a caratteri cubitali... Grazie a te per questo contributo e immenso dono.

Arcangelo Galante15 luglio 2012

Un introspettivo testo che evoca il totale e meritato rispetto che madre natura merita, in quanto parte integrante dell'habitat in cui ogni essere umano vive. Una poesia incisiva nel contenuto che rispecchia l'attenzione che l'autrice pone sul tema trattato poeticamente. Ritengo proprio che tutta la terra sarebbe per davvero felice e grata dell'attenzione a lei portata, ricontraccambiandoci con la sua naturale bellezza e con tutti i benefici immaginabili. Versi ben stilati e concatenati nel raggiungere una significativa chiusa.

Cinzia Gargiulo16 luglio 2012

Quanto è stolto l'uomo che distruggendo la natura non fa altro che distruggere se stesso!... La poesia è intensa e tratta il tema in modo molto accorato, molto apprezzata per profondità del contenuto e forma.