Vorrei
Raffaello Conca
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Sei raggio di luce
che entra nel cuore
inondi quest'uomo
con un fiume d'amore
Parole che dico
in quest'ora perfetta
le scrivo pian piano
m'aiuta il silenzio.
Tace la notte
e dico amore,
m'ascolta la luna
che ancora non dorme.
Vorrei in un momento
toccarla con mano
per farle sentire
quanto io l'amo.
Un raggio di luce
cerco nel buio,
non trovo pace
questo caldo che cuoce.
Vorrei bere un pò
da quel fiume d'amore
per toglier la sete
che assale il mio cuore.
©
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L'autore
Raffaello Conca
Commenti (2)
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Francesco Rossi15 luglio 2012
Parole, silenzio, ascolto sono le note salienti di questa poesia che avviandosi alla chiusa esprime pure il desiderio dell'autore di raggiungere qul corso d'acqua d'amore per togliere la sete che assale il cuore non solo dell'autore.
Gaia22 Tiziana Porcelli15 luglio 2012
Scivolano gran parte in rima questi versi e lasciano trasparire tutto il desiderio che c'è nel cuore... un desiderio che vorrebbe trovare appagamento in quel simbolico bere... "da quel fiume d'amore". Letta con apprezzamento, così ho voluto commentare.


