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Impressioni 9 luglio 2012 · lettura 1 min · 2459 letture

Noi comuni sognatori

Emanuele Martina 281 poesie pubblicate
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Come un film in bianco e nero passano i ricordi sul nastro, momenti vissuti e non esistiti viaggi tra le nuvole dei desideri valzer negli olocausti della mente, tramonti di speranze assopite parole che han solcato i Pirenei, con la voglia di non crescere nell'anzianità di questa vita, mi hanno fatto innamorare gli ideali da bambino sono cresciuto ed ho visto come molti gli han mutati in denaro, correttezza e sincerità stracciati dalla ricchezza, nelle menti dei potenti sempre troppa povertà, come un film in bianco e nero senza lieto fine, lacrime di disprezzo per gli uomini che hanno assassinato le illusioni di noi comuni sognatori
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L'autore
Emanuele Martina

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe

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Commenti (8)

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Cinzia Gargiulo9 luglio 2012

Intenso e profondo il significato di questa poesia la cui chiusa dà il senso di quello che si prova in un momento in cui i potenti stanno ammazzando i nostri sogni e le nostre illusioni... Veramente apprezzata.

Berta Biagini9 luglio 2012

A volte basta un niente per centrare il bersaglio e l’autore quest’oggi, non lo ha certo mancato.

Sara Acireale9 luglio 2012

Da comune sognatrice a cui hanno rubato i sogni non posso che apprezzare questi versi... Ma i nostri sogni dobbiamo farceli restituire (e anche con gli interessi) perché senza di essi non si può vivere e la realtà è troppo ostica a volte... Forza uniamoci "noi comuni sognatori", andiamo a riprendere il sogno rubato, facciamolo diventare realtà, contestando civilimente, chiedendo all'unisono i nostri diritti tutti assieme "noi comuni sognatori" possiamo diventare una forza potente...

bisognerebbe sempre restare bambini perché i sogni mantengano i loro colori e non si trasformino in pellicole in bianco e nero, dove tutto è statico, nulla può più cambiare la fantasia. Nella necessità del crescere, non possiamo evitare del tutto che non vengano inquinati desideri e sentimenti, speranze e concezioni del vivere. Chi si arricchisce solo di denaro è in realtà il vero povero, che oltre a fare male agli altri nuoce a se stesso

Giacomo Scimonelli9 luglio 2012

profondo ed intenso pensiero che condivido parola per parola... nessuno dovrebbe assassinare i sogni ...i sogni di noi comuni mortali ...ai sogni ci rivolgiamo... nei sogni la speranza resta sempre in vita e senza speranza non sarebbe vera vita... apprezzatissima lirica

Miriam Badiani10 luglio 2012

Introspezione e una certa disillusione in una poesia che mira al centro delle contingenze umane, dritta all'anima. Complimenti

r
rstorace10 luglio 2012

gli ideali da bambino ad alcuni restano nel cuore per tutta la vita e diventano un guida nell'agire quotidiano, e poco importa se tanti, troppi li han gettati nella pattumiera per fare posto al freddo denaro... tanto dispezzo per loro, ma non facciamoci mai strappare i nostri sogni, sono la nostra ricchezza... splendida

S
Sadness11 luglio 2012

considerazioni molto profonde che spesso si fanno, la vita dovrebbe essere vissuta con serenità per il diritto della vita stessa mentre viene troppe volte disprezzata e sciupata; versi condivisi che creano delle melanconiche immagini, segnalata