Due sagome nel buio
Lieve la brezza del mattino,
bianca la spuma delle onde,
ascoltare il rumore dei propri passi,
perdersi nell'orizzonte
...tu non sei qui...
Urlare il tuo nome in silenzio,
respirare a fatica,
cadere, cadere, cadere,
...tu non sei qui...
Le nostre vite imperfette e incomplete
si rincorrono, si accusano, ignorano.
Come i binari di un treno
si inseguono
mentre
insieme, divisi e paralleli
vanno verso l'ignoto
senza un alba né tramonto.
Due sagome perse nel buio.
©
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