Potendo volare, viro

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (8)
come disegnare su tela ti bianco lino pregiato la realtà . Molto bella, scorrevole e intensa.
mi arrischio nell'invadere lo spazio che non mi è stato dato: volgo il mio sguardo nel circostante... risolvo le mie inquietudini allo stato brado: rinvengo... poi, sosto nella terra di nessuno: di nessun dove... è il quando che mi percuote i timpani: ma non fa male...
Una poesia che dipinge un quadro inquietante, una passeggiata sul cavallo dell'anima tra immagini dalle quali fuggire il più in fretta possibile... con l'immaginazione. Davvero notevole.
Uno sguardo che comprende e immagina, un volo fra le contraddizioni . Fantasia che ben esprime i dubbi che ci circondano. Fortuna che c'è quel cavallo alato...
un volo che di Fantasia mica tanto, quasi li vedo i fattuchieri e i copacabana spicci shop, -vendo la soluzione- apparire, appariscente apparire ed ingrassare Ego inutile molto bella molto odierna io l'avrei stesa in sociale
Una poesia che colora una tela variopinta così come i versi che si intrecciano come per magia trasportando il visitatore nella bellissima lettura della poesia.
Potendo volare, viro... potendo scegliere resto quì in questi versi ancora un pò, respiro poesia e ossigeno la mia mente. MERAVIGLIOSA
Potendo volare, meglio virare anziché guardare un mondo di esseri morenti che tutto credono di sapere, ma che nulla comprendono. Chi può, guardi dall'alto questa razza, ma non perda tempo a sorvolarla ché già è sorvolata da avvoltoi. Conservo questa poesia ai primi posti tra le mie preferite.








