Fuori dalla corsa

Commenti (9)
Espulsi dal circuito... dal circuito della vita lavorativa senza dubbio... è trendy chiamarli esodati ma in qualsiasi modo vengono chiamati sono FUORI, è questo ciò che vale... purtroppo quando una situazione non si vive sulla propria pelle... non si capisce fino in fondo la sofferenza dall'essere FUORI...
una composizione triste per il tema trattato, realizza un pezzo di mondo che coinvolge un po' tutti, forte e intensa l'immagine che la lettura forma ... sia che si è dentro sia che si è fuori dalla corsa, particolare e interessante
Lirica profondissima e attuale, velata di malinconica tristezza per la problematica trattata; ma stilata dall'autore con notevole sensibilità d'animo e raffinatezza nello stile. Veramente notevole, conservo. Complimenti!
ironia su un tema imprtante e forte... solo si si capita in situazioni come queste si può capire... , come sempre, il poeta che sa con la sua bravura regalarci pezzi di vita vera... in poesia... molto apprezzato
quanta tristezza e amarezza ha saputo imprimere ai versi, l'autore... e la seconda strofa, ghiaccia il sangue! La si dovrebbe recapitare ai nostri "cari" ministri... ma ahimé, temo non sarebbero in grado di comprendere... così tanta umanità, tutta insieme! Plauso all'autore, per il tema, per il sentimento dato in versi, l'originalità e lo stile... insomma, piaciutissima!
Importanti e incisivi versi lirica tinta da una forte e profonda malinconia... Disincantata e raffinata!! Molto apprezzata e condivisa!
inoculare il messaggio sociale, è difficile cosa... poiché scarnificare, decriptare attraverso la parole un contesto già fortemente radicato in un pensiero non è semplice. con questo versi, riesci bene a scalfire a subentrare... lo fai attraverso il vissuto che si legge dietro ogni parola con quella amarezza compassionevole da vero grande autore complimenti
Ma chi ce lo fa fare andiamo al mare quello Adriatico s'intende e respiriamo aria non caligine 40 gradi e i termoconvettori spenti la luce da risparmiare, intanto Lui che non è più padrone ma di lavoro è il datore cioè me lo da lui non son io che lo plus lavoro, si compra la BMW a costo zero da 90000 euro con i soldi della regione scaricando l'iva che per noi è aggiunta invece, dichiarando che è andata male, in realtà si è avvalso di interinali che non son ne carne ne pesce solo impriduttivi non partecipanti alla produzione dichiarando falsamente uno stato di calamità aziendale e con i soldi a gratis se la scarrozza la classica autovettura nera.
Già, oggi è trendy coniare nuovi termini ma sarebbe il caso di essere meno trendy e più attenti alle necessità della gente... Quello degli esodati è un vero dramma, uno dei tanti che abbiamo nel nostro paese ma poco importa a chi amministra che certo non ha questi problemi... Poesia dall'ironia amara che fa riflettere su una problema sociale di grande importanza. Molto apprezzata per contenuto e forma.







