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Impressioni 11 luglio 2012 · lettura 1 min · 2845 letture

Wenn ich betrunken bin (quando sono ubriaco)

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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Quando sono ubriaco, vedo stelle e notti mentre Dioniso m'abbraccia ed accarezza le mie guance. Sollevo il mondo con un dito, lo butto giù a mio piacere: ne faccio chimere. Attendo dietro l'angolo, gioco a nascondino: combatto contro i mostri e salvo il mondo. Quando sono ubriaco, sono allegro o maledico: prendo il cielo e lo chiudo, in un barattolo. Lo sento gridare libertà ed alzo il gomito assentendo. Quando sono ubriaco, scrivo folli versi: attacco nuvole al muro, appendo umori per le scale. Volo a bassa quota, sorridendo alle pozzanghere: grido al destino il mio grigiore. Quando sono ubriaco, salto al ritmo irregolare d'un sentire, d'un mancare; sospendo il vivere: vomito.
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L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (2)

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Aldo Bilato11 luglio 2012

questi versi, mi hanno coinvolto dalla prima all'ultima riga... le strofe, non hanno ragione d'esistere, se non hanno il ritmo adatto... ed è ciò che il poeta vuole trasmettere che li qualifica!...

Angela Fragiacomo12 luglio 2012

permeata di tristezza, realtà taciuta, schivata, così invischiante se s'incappa in essa, da far male... la miseria della vita umana, ai margini della società, in un sentire e mancare continuo... dolorosa, afferra dentro e non ti lascia... lirica di forte impatto emotivo... l'ultima strofa, chiusa come un pugno sferrato allo stomaco