Terra a pecorelle
applausi e fischi, questa è la vita, ma non tocca tutti
d'obbligo è recitare, non esser mai se stessi
potresti apparire bello in mezzo ai brutti
è bene ricordare che il mondo oggi è dei fessi
ma... sia ben chiaro, fessi latini, gente che divide e spezza
divide con le classi, titoli e blasoni
e tronca la speranza di chi voleva soltanto una carezza
lasciandolo da solo, come un cattivo che ha sfidato i buoni
rabbia, tristezza e lacrime non serviranno a nulla
anzi, complicheranno la già falsa esistenza,
né ancor meno i ricordi, colori di una culla
che non dondola più, ormai vana presenza
presenza di un passato che la nostra società condanna
quindi va ripudiato e cancellato in fretta
così ritorno, come figliol prodigo, alla natia capanna
dove non c'è una culla... ma il " gregge " che mi aspetta
adesso posso pascolare, mi è concesso
ora che son pulito, a pena ormai scontata
e non penso più a quella carezza, fà lo stesso...
ma... son proprio sicuro? Ed in un attimo... salto la staccionata!
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