Comandi in plancia

Commenti (8)
Un' ottima poesia sul cinismo che anima parecchi sedicenti uomini di mare, che al di là delle mitizzazioni letterarie e poetiche, spesso si dimostrano nel comportamento dei filibustieri profittatori e dei mercenari perennemente in vendita. Conservo.
Effettivamente più che "Memento audere semper" questa classe dirigente sembra più una parodia del "facimmo a muine" della marineria bobonica... chilla a bascio, tutti in goppa, chlle in goppa tutti a bascio... uno spettacolo inutile sconsolante... da dilettanti allo sbaraglio... Piaciuta e condivisa...
Versi e metafore marine, d'effetto e incisive, in una lirica oltre che bella, profondamente sentita e condivisa!! Ottima satira
Solita storia, il potere è dei furbi, di chi comanda, di chi non sappia cosa significhi essere umili, semplici pronti ad imbracciare la via del dovere, mai una parola, mai un discorso, ma solo testa bassa sul ponte a strofinare stracci di chi comanda. E i meriti! Beh quelli sono di coloro che indossano divise importanti. E se tenti di scoperchiare il marcio, sai che non ti conviene, tanto vinceranno sempre i più potenti. Meravigliosa lirica a descrivere i tanti sacrifici di popoli asserviti, ad incoronare mercenari furfantelli, salvatori della patria.
E va! E va! Er barcarolo va mai controcorente... Agli uomini che nell'ammasso, spinti sempre più in fondo Alle sabbie mobili invece di unirsi e mettere terreno solido sotto i piedi, con spintoni, morsi, gomitate piedi in testa affondando quelli più deboli si cerca un posto al sole o ci si mette spalle al muro o ancora più colorita e nuovo detto mai fu più giusto, ci si nette chiappe a paratia, mi sembra il fiume dantesco melmoso Stige, la guerra tra poveri è un bene per i potenti, dividendo si controlla meglio la massa .
Una satira che mi trova completamente d'accordo... Una satira sincera e "senza peli sulla lingua". Certi uomini sono di una vigliaccheria unica, pur di mantenere il potere sono capaci di vendere pure l'anima al diavolo e di attraversare il cadavere della madre... Da apprezzare quest'autore che con quest'opera ci fa riflettere sulla "furbizia", vigliaccheria e il non tenere conto della dignità e della vita altrui... Segnalo e conservo...
parodia o no, il tuo testo punge e punge come un punteruolo che stride sopra il ghiaccio grande penna!
una poesia forte ben scritta, da un bravo poeta che ama il mare e le sue regole... termimi adatti ben scritta... con il mare non si scherza... bravo poeta ...il mare è nel mio cuore...







