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Satira 13 luglio 2012 · lettura 2 min · 3643 letture

Comandi in plancia

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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L'uomo di mare posa i passi con "chiappe a paratia" non ama essere "trombato" nella vita di bordo s'è sacrificato ed ora senza ipocrisia non ha problemi a confessare che più di fottere gli aggrada comandare. La rotta è quella giusta condurrà in porto la sua nave sderenata alla ciurma pennello e pittura ed è carriera sicura "sei alla banda" in barcarizzo allora sì che avrà goduto come un riccio... allevierà il disgusto d'aver raccato anche con l'onda increspata. A star vicini al sole ci si scalda e forse un buon tutore s'inventerà un gallone superiore per tenersi la lingua calda magari - perché no - nel lustro futuro e poi nella quiescenza - questo è sicuro - una gratifica decuplicata con altra croce di benemerenza. Si sa qui non si tratta di coraggio é il culo a paratia l'esser saggio quindi per non rischiare d'arenarsi da certe secche basta allontanarsi. E poi a quale pro darsi da fare di produzione non c'è metro in mare gli acuti danno noia e si demanda eseguendo spartiti della banda! Vuoi un consiglio? Lascia perdere allora... non scoperchiare mai il vaso di Pandora!
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E' solo una Parodia del Potere, Gli Ammiragli solo... simbolo del Potere (Magari tutti i manager dello Stato mostrassero il loro coraggio nell'azione e Fedeltà allo Stato Italiano). "Memento audere semper..." pare dimenticato dagli uomini in carriera, politici e manager di Stato che sembrano più avidi Filibustieri che Comandanti votati al sacrificio per il bene della Patria! "Sei alla banda"...saluto agli Ammiragli.

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Duilio Martino
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Commenti (8)

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Marina Pacifici13 luglio 2012

Un' ottima poesia sul cinismo che anima parecchi sedicenti uomini di mare, che al di là delle mitizzazioni letterarie e poetiche, spesso si dimostrano nel comportamento dei filibustieri profittatori e dei mercenari perennemente in vendita. Conservo.

Idalgo Visconti13 luglio 2012

Effettivamente più che "Memento audere semper" questa classe dirigente sembra più una parodia del "facimmo a muine" della marineria bobonica... chilla a bascio, tutti in goppa, chlle in goppa tutti a bascio... uno spettacolo inutile sconsolante... da dilettanti allo sbaraglio... Piaciuta e condivisa...

Patrizia Ensoli13 luglio 2012

Versi e metafore marine, d'effetto e incisive, in una lirica oltre che bella, profondamente sentita e condivisa!! Ottima satira

Giovanni Chianese13 luglio 2012

Solita storia, il potere è dei furbi, di chi comanda, di chi non sappia cosa significhi essere umili, semplici pronti ad imbracciare la via del dovere, mai una parola, mai un discorso, ma solo testa bassa sul ponte a strofinare stracci di chi comanda. E i meriti! Beh quelli sono di coloro che indossano divise importanti. E se tenti di scoperchiare il marcio, sai che non ti conviene, tanto vinceranno sempre i più potenti. Meravigliosa lirica a descrivere i tanti sacrifici di popoli asserviti, ad incoronare mercenari furfantelli, salvatori della patria.

P
Paolo Morganti13 luglio 2012

E va! E va! Er barcarolo va mai controcorente... Agli uomini che nell'ammasso, spinti sempre più in fondo Alle sabbie mobili invece di unirsi e mettere terreno solido sotto i piedi, con spintoni, morsi, gomitate piedi in testa affondando quelli più deboli si cerca un posto al sole o ci si mette spalle al muro o ancora più colorita e nuovo detto mai fu più giusto, ci si nette chiappe a paratia, mi sembra il fiume dantesco melmoso Stige, la guerra tra poveri è un bene per i potenti, dividendo si controlla meglio la massa .

Sara Acireale14 luglio 2012

Una satira che mi trova completamente d'accordo... Una satira sincera e "senza peli sulla lingua". Certi uomini sono di una vigliaccheria unica, pur di mantenere il potere sono capaci di vendere pure l'anima al diavolo e di attraversare il cadavere della madre... Da apprezzare quest'autore che con quest'opera ci fa riflettere sulla "furbizia", vigliaccheria e il non tenere conto della dignità e della vita altrui... Segnalo e conservo...

EnzoL14 luglio 2012

parodia o no, il tuo testo punge e punge come un punteruolo che stride sopra il ghiaccio grande penna!

carla composto14 luglio 2012

una poesia forte ben scritta, da un bravo poeta che ama il mare e le sue regole... termimi adatti ben scritta... con il mare non si scherza... bravo poeta ...il mare è nel mio cuore...