Saper vedere

Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (3)
...è molto suggestiva... pittorica... mi piacerebbe capire il perché di quell''io'... apparentemente inutile alla composizione e invece così rimarcato in solitudine...
Scavare l'anima con le dita nello stomaco, per andare oltre ciò che vedono gli occhi, cogliendo l'attimo, il momento propizio, quello in cui sente aprirsi un varco...è quel che fa il poeta... tentando il percorso accidentato, del sommerso, quel mare nero e ricco, di sé... imprescindibile il bisogno... L'autore dice molto più di quel che appare... Ammirata!
ed è originale vedere e poter scrivere la vita come riesce l'autore, metafore che ti scompigliano la testa, mettendola sottosopra, particolare e molto simpatica, una suggestiva lettura che lascia un alone di colori, segnalata e tenuta, piaciutissima


