Viaggio all'inferno

Commenti (9)
L'uranio e l'amianto hanno fatto (e ancora stanno facendo) più vittime di una guerra... purtroppo è questo il risultato quando si danneggia l'ambiente in modo alquanto dissennato... Molti sono morti di tumore e l'asbesto ha fatto moltissimi danni e non soltanto fra gli operai, in fabbrica... Si è fatto un uso poco oculato di questo materiale, basti pensare che fino a pochissimi anni fa (e ancora oggi ce ne sono) le vasche di riserva dell'acqua potabile erano d'amianto...
Danni di gravità irreparabile in un vivere, ove sostanze dannosissime, rapiscono aliti di vita, mentre portano a termine la loro giornata lavorativa... Poesia molto apprezzata
Una poesia di forte intensità emotiva che magistralmente scritta porta alla luce una forte volontà di testimonianza e denuncia verso chi ha lavorato in condizioni precarie in modo particolare in FINCANTIERi, ma non solo.
poesia scritta in modo eccellente che condivido in ogni parola... versi incisiv, ben scritta sempre apprezzabili le liriche di questo brvo poeta...
una dolorosa e grande tematica, quella che intraprende l'autore in questi versi così duri (anche se così eleganti) ci sarebbe da dire, sull'amianto e sull'uranio, e aggiungerei anche tanti altri 'peccatucci' ... mi unisco in coro ed ad alta voce per questa tua, una ribellione giusta per un tema e per delle vittime, che spesso finiscono nell'oblio della dimenticanza senza giustizia alcuna né riconoscimenti... veramente Grande
Dura poesia di denuncia per i tanti morti a causa dell'uranio, che ha ucciso e danneggiato irreparabilmente l'ambiente!
Versi coinvolgenti e di profonda intensità che lasciano senza parole il lettore. Complimenti Poeta
Ho perso tre persone della mia famiglia con il cancro la cui incidenza diventa sempre maggiore benché si parli di progressi nella medicina e di prevenzione e sono sempre più convinta che l'alta incidenza di questa malattia sia legata al cosiddetto "progresso" che l'uomo ha portato avanti con scelleratezza e ora ne paghiamo le tristi conseguenze... pienamente, pertanto, col commento di Sara Acireale. La poesia è, come sempre, ben scritta con l'uso di metafore altamente incisive. Molto apprezzata.
Splendidi e impegnati versi di denuncia contro l'orrore di una società che spesso e volentieri non tiene in nessun conto la vita umana, dimenticando per amore del profitto che tutto ciò che si fa dovrebbe avere l'uomo come fine e non come mezzo. Apprezzatissima e condivisa lirica, complimenti e segnalazione di vero cuore.









