Distrofia
Barbara Golini
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ha squillato il telefono
-quel piccolo coso che ha condizionato la nostra vita-
e così senza alcun rispetto dalla cornetta mi sussurra: sono io!
son contenta di sentire la tua voce, ma c'è qualcosa che non mi convince
nel come mi chiedi: "come stai?", "che fai?"
è inconfondibile quel tuo tono musicale stonato e monocorde quasi pizzicato
e chissà poi perché le parole assumono autonomia e cominciano a mettersi in fila indiana
per dare un senso compiuto al detto e non detto
cromosoma X, Y, W e penso - da brava insegnante - che queste non sono lettere
no! non sono lettere del nostro alfabeto, così bello chiaro e netto!
no, no, non mi convince questa X che all'improvviso si mette tra te e me
senza nemmeno chiedere il permesso è un diverso confondibile
male interpretabile, incomprensibile
ho detto X, Y, W: non ho sentito risposta...
tono pacato m'hai confermato: "ricordi dei viaggi, della vita dopo, da grandi?"
"Sì, ricordo bene!"
promettimi: mi porterai con te anche sulla sedia a rotelle!
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
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